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Azalea della Ricerca AIRC

L’associazione Sinergie collabora con la fondazione AIRC alla raccolta fondi “Azalea della ricerca 2020”. Il 10 Maggio sarà la festa della mamma, quest’anno l’AIRC non sarà in piazza ma si è digitalizzata. Tramite Amazon avrai l’opportunità di festeggiare la tua mamma con l’Azalea della ricerca.

Un dono perfetto per far arrivare il tuo abbraccio e i tuoi auguri alla tua mamma, ad un’amica o ad una persona speciale. In questo momento così particolare, anche se lontani, puoi abbracciarla con un fiore.

L’Azalea della ricerca

La Fondazione AIRC dal 1965 sostiene con continuità, attraverso la raccolta di fondi, il progresso della ricerca per la cura del cancro e diffonde una corretta informazione sui risultati ottenuti, sulla prevenzione e sulle prospettive terapeutiche.

Da trentasei anni AIRC organizza in occasione della festa della mamma l’Azalea della Ricerca per finanziare le ricerche contro il cancro femminile. La distribuzione delle azalee nelle piazze italiane ha permesso fino a oggi di raccogliere 270 milioni di euro destinati alla lotta contro i tumori femminili, che hanno colpito solo lo scorso anno 175.000 donne.

Quest’anno il tradizionale appuntamento in piazza non sarà possibile, ma puoi ordinare la tua Azalea comodamente da casa e riceverla dove vorrai, anche a casa della tua mamma come regalo. Non fare mancare il tuo supporto alla ricerca: sostieni AIRC acquistando l’Azalea della Ricerca su Amazon!

Come funziona la vendita Amazon

Nella sezione “giardino e giardinaggio” Amazon accoglie la vendita dell’azalea al costo di 15,00 € per la raccolta fondi AIRC. Nello specifico:

  • L’Azalea della Ricerca sarà inviata in un colore casuale fra quelli disponibili: bianca, rosa, rossa o screziata. Sarà consegnata in una confezione che ne preserva l’integrità.
  • Raccolta pubblica di fondi (art.143 TUIR DPR 917/1986). La tua donazione è fiscalmente deducibile.
  • Tutto il ricavato andrà ad AIRC a sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne.
 

Come curare l’Azalea della Ricerca

Per curare al meglio la propria azalea è sufficiente seguire pochi e semplici accorgimenti:

Va collocata alla luce, non al sole diretto.

Deve essere bagnata abbondantemente (immersioni nel vaso) ogni 2/3 giorni.

Va rinvasata dopo la fioritura o messa a dimora con terriccio a pH acido (torba).

Ama gli ambienti luminosi e freschi

Non sopporta le temperature sotto i -5°

AIRC – Fondazione per la Ricerca sul Cancro

Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a oltre 5.000 ricercatori le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente.

Sinergie per la ricerca e la prevenzione

Viviamo, attualmente, in una situazione di emergenza sanitaria che ha colpito tutto il nostro pianeta, tutte le realtà; modificato il nostro modo di vivere e “bloccando” il nostro ritmo frenetico pieno di impegni alla quale siamo legati. I medici, il personale sanitario, i ricercatori impiegano il loro tempo, le loro forze e competenze per trovare delle soluzioni al Covid-19. Oltre a ciò, continuano le ricerche, anche, per tutte le patologie che colpiscono moltissime persone per le quali non esiste una cura efficace.

Fermiamoci a riflettere su questi aspetti, ascoltiamo il nostro corpo, cercando di capire i segnali che ci manda – quelli che molto spesso tralasciamo o evitiamo – e informiamoci con gli esperti.

Statistiche 

Le statistiche ci illustrano che ad una donna su tre viene diagnosticato il cancro negli organi riproduttivi (seno, utero, ovulo). Il cancro può essere diagnosticato ad ogni età; sicuramente nell’età compresa tra i 20 e i 40 anni i tumori costituisco una rarità, ma è proprio questa la fascia in cui fare prevenzione: eseguendo regolarmente dei controlli e seguendo le istruzioni del proprio medico specialista. Poiché il cancro è dovuto a una trasformazione del patrimonio genetico della cellula che deve coinvolgere più geni per essere davvero pericoloso, il suo tempo di latenza è molto lungo. Ciò significa che i primi danni alla cellula possono avvenire già in età giovanile ma che, in genere, il processo può essere bloccato se si assumono comportamenti e stili di vita corretti.

Purtroppo si segnala un aumento dell’incidenza dei tumori femminili già all’età compresa tra i 40 e i 50 anni di età. Ciò non ci deve far perdere le speranze ma spronarci ancora di più a mantenere un corretto stile di vita e continuando a fare prevenzione con adeguati controlli (Pap-test e mammografia).

Conclusioni

‘’La prevenzione è la migliore arma per passare da un approccio alla malattia solamente curativo ad uno preventivo: per ridurre l’incidenza del cancro e la mortalità ad esso associata bisogna fare qualcosa prima di ammalarsi quindi prima che la malattia compaia.”

Questa nuova raccolta fondi può essere una spinta per ognuno di noi verso una corretta informazione ed una conoscenza più accurata del proprio corpo. Tramite la collaborazione con i ricercatori e gli specialisti possiamo contribuire con un piccolo ma grande gesto, aiutando la ricerca e soprattutto aiutando noi stessi e le persone a noi più care.