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AIRC: ricerca e prevenzione

In occasione della festa della mamma l’associazione Sinergie si è impegnata a sostegno della raccolta fondi per AIRC tramite la vendita online dell’Azalea della Ricerca.

Questo articolo sarà dedicato ad un maggior approfondimento sulla ricerca AIRC e sull’importanza della prevenzione.

AIRC

La Fondazione per la Ricerca sul cancro conosciuta anche come AIRC è un ente privato senza fini di lucro, nato nel 1965 grazie all’iniziativa di alcuni ricercatori dell’Istituto dei tumori di Milano, fra cui il prof. Umberto Veronesi e il prof. Giuseppe Della Porta e al sostegno di alcuni imprenditori milanesi.

L’AIRC contribuisce al progresso dell’oncologia grazie alla promozione dei giovani talenti, al sostegno dei progetti di ricerca più innovativi e all’investimento in tecnologie all’avanguardia. Inoltre, è impegnata ogni giorno nel diffondere l’informazione scientifica attraverso i suoi canali e i media esterni.

Dall’anno della sua nascita, AIRC si impegna a:

  • raccogliere fondi e finanziare progetti di ricerca oncologici svolti presso laboratori universitari, ospedali e istituti scientifici;
  • assegnare borse di studio a giovani ricercatori in modo da migliorare le loro conoscenze e abilità;
  • coinvolgere ed informare il pubblico sui progressi compiuti dalla ricerca oncologica.

Ogni anno AIRC, a seguito di un lavoro di valutazione che viene effettuato dal comitato tecnico-scientifico (composto da scienziati oncologi provenienti da tutta Italia, affiancati da più di 600 ricercatori stranieri), provvede a distribuire i fondi raccolti tra i progetti di ricerca che vengono ritenuti validi.

Prevenzione per il cancro

‘’La prevenzione è la migliore arma per passare da un approccio alla malattia solamente curativo ad uno preventivo: per ridurre l’incidenza del cancro e la mortalità ad esso associata bisogna fare qualcosa prima di ammalarsi quindi prima che la malattia compaia.”

La prevenzione può essere effettuata principalmente in due modi:

  1. Modificando lo stile di vita (prevenzione primaria)
  2. Partecipando a programmi di screening (prevenzione secondaria)

Stile di vita – prevenzione primaria

Il cancro è una malattia multifattoriale ossia le cause sono molteplici, complesse e non su tutte si può intervenire per impedire lo sviluppo della malattia. Alcuni fattori di rischio oncologico, come l’età e il sesso, non sono modificabili; altri invece, come il fumo, la sedentarietà, l’esposizione ad agenti cancerogeni, dipendono dal nostro comportamento, dal nostro stile di vita, dall’ambiente in cui viviamo e lavoriamo, pertanto sono modificabili.

Lo scopo della prevenzione primaria è quello di evitare l’insorgenza del cancro e ciò è possibile riducendo i fattori di rischio e aumentando i fattori protettivi.

È ormai scientificamente dimostrato che lo stile di vita che adottiamo influenza notevolmente il rischio di sviluppare una malattia tumorale.

Regole per la prevenzione primaria

Le principali regole da seguire per la prevenzione primaria dei tumori sono le seguenti:


Prevenzione secondaria

Lo scopo della prevenzione secondaria è quello di individuare il tumore in uno stadio molto precoce, in modo che sia possibile trattarlo in maniera efficace; aumentando così le percentuali di guarigione e riducendo il tasso di mortalità. È possibile fare prevenzione secondaria partecipando ai programmi di screening oncologico.

Lo screening è un insieme di esami che vengono eseguiti in persone asintomatiche per verificare, in modo precoce, la presenza del cancro. Oggi sono disponibili numerosi esami diagnostici usati per valutare la presenza della malattia. Non tutti però possono essere considerati dei buoni metodi di screening.

Per essere utilizzato in uno screening, l’esame diagnostico deve:

Essere sicuro e privo di effetti collaterali

Poter cambiare il decorso della malattia

Avere un costo accettabile

Fornire un risultato attendibile il più possibile

Un test di screening non deve essere effettuato una sola volta nella vita ma dovrebbe essere ripetuto ad intervalli regolari. Un risultato negativo, infatti, indica che non si è malati ma non esclude che ci si possa ammalare successivamente; per questo motivo è importante ripeterli nel tempo.

Gli screening più diffusi

Gli screening più diffusi, in quanto si sono dimostrati i più efficaci nel cambiare la storia naturale della malattia, sono quelli per la prevenzione del tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.

Si tratta di:

  • Pap test: usato per fare diagnosi precoce di tumore della cervice uterina
  • mammografia ed ecografia mammaria: usate per fare diagnosi precoce di tumore mammario
  • tomosintesi mammaria
  • colonscopia e ricerca del sangue occulto nelle feci: usati per fare diagnosi precoce di tumore del colon-retto.

Prevenzione terziaria

Esiste poi un terzo modo di fare prevenzione che però in questo caso riguarda i pazienti con la malattia ormai in fase cronica o irreversibile. Lo scopo della prevenzione terziaria è quello di evitare o comunque limitare la comparsa di recidive, complicazioni o esiti invalidanti.

La prevenzione terziaria si realizza fornendo al paziente assistenza domiciliare medico-infermieristica, riabilitazione motoria, supporto psicologico e tutta una serie di servizi che servono al paziente a gestire meglio la sua malattia per migliorare la qualità di vita.

Nella prevenzione terziaria rientra anche l’alimentazione che, oltre ce aiutare a prevenire l’insorgenza del cancro, è molto importante anche in una fase avanzata della malattia. E’ stato visto, infatti, che i pazienti che mangiano in maniera sana e corretta secondo precise linee guida hanno una migliore qualità di vita e sopravvivenza.

Prevenzione per le studentesse UNICT: “Intimamente”

L’Ateneo catanese con l’obiettivo di  incoraggiare le studentesse al controllo e la prevenzione ha aperto un nuovo sportello ginecologico: “Intimamente“. Un servizio ideato con lo scopo di proteggere la salute delle studentesse dell’Università degli Studi di Catania. Tramite lo sportello ginecologico le interessate potranno usufruire di  visite, counseling contraccettivo e Pap test a titolo completamente gratuito. Lo sportello verrà aperto presso la clinica ginecologica del Policlinico Universitario della città (edificio 3, piano -1) il martedì. La prenotazione avviene attraverso la mail Intimamente.pol@gmail.com.

Sinergie per la ricerca e la prevenzione

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L’associazione Sinergie, già da anni, è a sostegno della ricerca e della prevenzione. Proprio per questo, invita i lettori, a riflettere su tali aspetti: ascoltiamo il nostro corpo, cercando di capire i segnali che ci manda – quelli che molto spesso tralasciamo o evitiamo – e informiamoci con gli esperti.