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Donare il sangue al tempo del Coronavirus

Coronavirus: indicazioni per la donazione del sangue

Donare è importante! La necessità di sangue non si ferma mai: giornalmente circa 1.800 persone hanno bisogno di trasfusioni per poter sopravvivere.  È fondamentale dare il proprio contributo anche e soprattutto nei momenti di difficoltà come questo. Nonostante il coronavirus è possibile, nonché necessario, donare sangue e plasma.

Coronavirus e Sangue

In seguito all’emergenza pandemica scaturita dall’ormai noto virus Sars-Cov2, si sono registrate sostanziali carenze di sangue ed emocomponenti. Duplice la causa: da una parte le richieste, soprattutto nelle zone più colpite, sono aumentate; dall’altra le limitazioni negli spostamenti rendono meno agevole per i donatori raggiungere i punti di raccolta.

Ma il coronavirus non può fermare la raccolta di sangue. La vita di molte persone dipende da tutti noi donatori, quindi, è consentito uscire di casa per donare. A fronte delle misure restrittive, il Ministero della Salute ha diramato una circolare in cui si precisa che la donazione di sangue ed emocomponenti è inclusa tra le situazioni di “assoluta urgenza”. Pertanto, sono consentiti gli spostamenti dei donatori di sangue che si recano presso le unità di raccolta pubbliche e associative.

Il donatore dovrà stampare e compilare l’autodichiarazione disponibile a questo link e allegare, se disponibile, la conferma della prenotazione. Utile portare con sé anche il proprio tesserino associativo.

In seguito alle prime difficoltà e i diversi appelli redatti, in centinaia hanno dato e continuano a dare il loro prezioso contributo. Si registra, infatti, un importantissimo aumento delle donazioni grazie anche alla riorganizzazione delle giornate di raccolta, dove oggi è importante preventivamente prenotarsi e seguire le norme di sicurezza. L’Avis, inoltre, rilascia un foglio che certifica il nobile gesto.

Per chi volesse dare il proprio contributo ricordiamo le prossime giornate di donazione:

Adrano – sede ubicata in Via Dusmet, n. 24 – il 26 Aprile e 10 Maggio

Biancavilla –  sita in via Marconi, n. 1– il 30 Aprile e il 24 Maggio

Collaborazione Sinergie e Avis

Il sangue è indispensabile alla vita. Donare il sangue è un atto volontario, gratuito ed una manifestazione concreta di solidarietà verso gli altri. Una corretta informazione è essenziale ai fini della donazione. Ragion per cui, l’associazione Sinergie è in attiva collaborazione con le due sedi Avis presenti sul territorio etneo: Avis Adrano e Avis Biancavilla.

Numerose le campagne di sensibilizzazione effettuate sul territorio, memorabile, a tal proposito, “La giornata della donazione”, organizzata nei Licei Classico e Scientifico “Giovanni Verga” di Adrano. Durante gli incontri, in presenza degli esponenti Avis Adrano e Biancavilla, gli studenti compresero a pieno quanto sia semplice ma altrettanto importante donare, decine di ragazzi decisero di aderire e sono oggi assidui donatori di sangue. Ecco perché ci auguriamo di ripetere quanto fatto ed estenderlo negli anni a quante più strutture.

Inoltre, durante il 2019, un membro dell’associazione Sinergie, Giuseppe Petralia, è stato eletto Consigliere Provinciale della Consulta Avis Giovani. Pertanto, la nostra associazione, auspica di avere collaborazioni sempre più partecipative con l’Avis del territorio etneo, in modo tale da apportare ad essa un cospicuo contributo.

Rispondiamo di seguito alle vostre curiosità

FAQ

Most frequent questions and answers

L’Avis è un’associazione senza scopo di lucro, nata per sostenere la sempre maggiore richiesta di sangue e dei suoi emocomponenti nel territorio italiano. L’acronimo AVIS sta per Associazione Volontari Italiani del Sangue; essa fu fondata a Milano nel 1927 dal Dott. Vittorio Formentano e riconosciuta come AVIS nel 1946, edificando le proprie basi su diversi principi, tra i quali: volontarietà, anonimato, non retribuzione.

L’Avis è un ente privato che si presta al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ai fini della collettività. Inoltre, è la più grande organizzazione che si occupa di raccolta di sangue in Italia con circa 3400 sedi, in grado di garantire quasi l’80% del fabbisogno nazionale di sangue.

Il donatore “tipo” non è un super uomo, i criteri per donare sono pochi e semplici:

  1. Età compresa tra i 18 e i 75 anni;
  2. Peso corporeo superiore ai 50 kg;
  3. Parametri vitali nella norma;
  4. Assenza di malattie infettive;

Lo stile di vita del donatore non deve compromettere la propria salute e/o quella di chi riceve il sangue.

La donazione può essere sospesa in seguito a:

  • piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio non reiterati (occasionali, promiscui), interventi chirurgici maggiori, agopuntura, endoscopie (es. gastroscopia, colonscopia). (4 mesi)
  • rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie infettive tropicali. (6-12 mesi)
  • gravidanza (6 mesi)
  • vaccinazioni, patologie infettive, assunzione di medicine (periodi differenti)

L’Esclusione è permanente in casi di: positività per test HIV, epatite B e C, malattie croniche.

In questo particolare periodo, le misure per la prevenzione della diffusione del coronavirus prevedono ulteriori casi in cui bisogna aspettare 14 giorni prima di poter donare:

  • Se siamo entrati in contatto con soggetti risultati positivi al tampone;
  • Se abbiamo contratto il virus, siamo guariti e/o abbiamo completato l’eventuale terapia farmacologica;
  • rientro da un soggiorno in una zona a rischio.

Chi volesse iniziare il proprio percorso come donatore può recarsi nella sede Avis più vicina alla propria residenza. Prima di ogni donazione è richiesta la compilazione di un questionario conoscitivo con lo scopo di prendere visione dello stato di salute e dello stile di vita del donatore. Segue un colloquio individuale con il medico al fine di redigere un’anamnesi del soggetto e la verifica di idoneità psicofisica; infine, un check up medico completo tramite la misurazione della frequenza cardiaca e dell’emoglobina.

È preferibile che il mattino del prelievo il soggetto sia a digiuno o abbia fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. In seguito al prelievo, viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort postdonazione. È chiaramente sconsigliato svolgere attività e/o hobby rischiosi in seguito alla donazione.

Donare è un atto di estrema generosità che permette di salvare la vita di altre persone. Non solo esalta il valore della vita, ma abbatte le barriere di razza, religione o ideologia. Nel nostro piccolo possiamo fare grandi cose: salvare vite. Infatti, attraverso la donazione migliaia di persone che soffrono di patologie legate al sangue ricevono trasfusioni periodiche e i medicinali derivati di cui essi necessitano. Ogni donazione può fare la differenza per 3 persone che necessitano di emocomponenti. Oggi, più che mai, non dobbiamo dimenticarci di coloro che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza. Pertanto, DONIAMO!

“Donare il sangue rappresenta il più grande atto di vita che chiunque può compiere”

CALENDARIO E LUOGO DI DONAZIONE

  •  26 APRILE
  • 10 e 29 MAGGIO
  • 14 GIUGNO
  • 26 LUGLIO 
  • 5 e 23 AGOSTO
  • 13 SETTEMBRE
  • 25 OTTOBRE
  • 15 NOVEMBRE
  • 8 e 24 DICEMBRE
  • 30 APRILE (P.zza Sgriccio)
  • 24 MAGGIO 
  • 21 GIUGNO
  • 19 e 31 LUGLIO
  • 30 AGOSTO
  • 20 SETTEMBRE
  • 18 e 30 OTTOBRE
  • 29 NOVEMBRE
  • 20 DICEMBRE

15 Commenti

  • Rispondi
    Michele
    25 Aprile 2020 at 18:49

    Ben detto!!! Articolo chiaro ed esaustivo, sensibilizza e allo stesso tempo informa correttamente i lettori sul tema di riferimento.

  • Rispondi
    Stefano
    27 Aprile 2020 at 9:01

    E’ da un pò che penso di iniziare a donare sangue, ma per un motivo o per un altro ho sempre rimandato, potrebbe essere arrivata la spinta decisiva ed il momento giusto, alla fine è una forma di collaborazione al bene comune che non costa nulla se non qualche minuto di tempo. Avrei una curiosità da chiedervi, ho letto tra le FAQ la questione di sospensione della donazione in seguito a tatuaggi, ecco volevo sapere se a proposito la donazione viene sospesa nel periodo strettamente posteriore (e vicino) effettuazione del tatuaggio o se, più in generale, un soggetto non è più idoneo alla donazione se ha un tatuaggio?

    • Rispondi
      associazionesinergie
      27 Aprile 2020 at 23:42

      Ciao Stefano! Ben detto, non è mai troppo tardi! In merito alla questione dei tatuaggi la donazione è sospesa solo nei 4 mesi successivi all’effettuazione del tatuaggio. Speriamo di aver chiarito il tuo dubbio nel miglior modo possibile. Alla prossima!

  • Rispondi
    Antonio Costantino
    29 Aprile 2020 at 16:18

    Articol molto utile, le FAQ che hai inserito sono complete e facilitano la lettura

  • Rispondi
    Emanuele
    29 Aprile 2020 at 21:50

    Ottimo articolo per chi non ha mai donato ma ha sempre avuto l’idea e la voglia di farlo. Spiega chiaramente i valori e l’importanza del donare sangue. Complimenti per il tuo articolo!

  • Rispondi
    Federica
    29 Aprile 2020 at 23:34

    Questo articolo è davvero completo e pieno di informazioni utilissime! Ho apprezzato molto le FAQ, ben organizzate e contenenti ulteriori approfondimenti. Ammiro il vostro impegno e la vostra costanza nel sensibilizzare la popolazione su tematiche importanti e attuali come quella della donazione del sangue!

    • Rispondi
      associazionesinergie
      30 Aprile 2020 at 11:01

      Grazie Federica, la sensibilizzazione a queste tematiche è uno dei nostri principali obiettivi e siamo felici che i nostri articoli possano in qualche modo aiutare questo processo. Sempre un piacere, a presto!

  • Rispondi
    Simona
    30 Aprile 2020 at 19:04

    Un argomento molto importante affrontato in maniera chiara ed esaustiva. E’ importante donare. Complimenti!

    • Rispondi
      associazionesinergie
      30 Aprile 2020 at 22:39

      Grazie Simona! Alla prossima!

  • Rispondi
    placido
    3 Maggio 2020 at 11:33

    Articolo molto scorrevole da leggere e ricco di informazioni ben dettagliate. Hai trattato un tema molto interessante e non dobbiamo fermarci a fare donazioni di sangue anche durante questo particolare periodo.

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